Erasmus Theatre

L’illustre théâtre… La troupe de Molière

Di Bastien Gabriel

Lingua: Francese
Genere: commedia musicale
Durata: 75 minuti + incontro con i protagonisti
Temi trattati: Il coraggio di seguire i propri sogni, il valore dell’amicizia, la resilienza, la libertà di espressione.
Destinatari del progetto: Istituti secondari di primo e secondo grado
Costo del percorso didattico: 15 € (gratuità per docenti e studenti con disabilità)

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L’Illustre Théâtre… La troupe de Molière è uno spettacolo meta-teatrale che racconta la vita, le difficoltà e il successo della compagnia di uno degli autori più rappresentati e tradotti al mondo: Jean-Baptiste Poquelin, detto Molière.

Attraverso una narrazione dinamica, moderna e coinvolgente, il pubblico segue la nascita e l’evoluzione dell’Illustre Théâtre, una giovane compagnia di attori che, tra sogni, fallimenti e viaggi, attraversa la Francia del XVII secolo fino a diventare la troupe ufficiale del Re Sole.

Il racconto si sviluppa in cinque periodi cronologici, dal 1622 al 1673, accompagnando gli spettatori nei momenti chiave della carriera di Molière:

  • Prologo (1622-1644) — La nascita della vocazione teatrale e la creazione della compagnia
  • 1645-1658 — I viaggi, le difficoltà economiche e la crescita artistica
  • 1659-1665 — Il successo e le prime grandi opere
  • 1666-1673 — La consacrazione e il rapporto con la corte del Re Sole
  • Epilogo — L’eredità artistica e il valore universale del teatro

Sul palco prendono vita i personaggi emblematici che hanno accompagnato Molière nella sua avventura: la famiglia Béjart (Madeleine, Louis, Geneviève, Armande) e Germain Clérin, insieme a numerosi altri ruoli interpretati dagli attori attraverso rapidi cambi di costume e trasformazioni sceniche.

Lo spettacolo si presenta come un teatro nel teatro: gli attori arrivano in scena con bauli, valigie e pochi elementi scenici, creando davanti agli studenti un viaggio teatrale vivo e immediato, dove la storia prende forma sotto i loro occhi.

Tra momenti divertenti, emozionanti e musicali, L’Illustre Théâtre racconta il coraggio, la resilienza e l’amicizia di una compagnia che ha creduto nel valore dell’arte anche nei momenti più difficili, diventando un modello per le future generazioni di artisti e spettatori.

Dopo il grande successo dell’anno scorso, anche per la stagione 2026/27 alcuni studenti avranno la possibilità di salire sul palco e partecipare attivamente allo spettacolo, vivendo il teatro non solo come spettatori, ma come veri protagonisti.

Gli attori registreranno un video dell’ultima canzone dello spettacolo, composta da una parte in francese e una parte in italiano. Insieme al video, verrà fornita anche la versione karaoke della canzone, che sarà inviata alle insegnanti che parteciperanno al nostro percorso didattico.

In classe, le docenti potranno così:

  • lavorare sul vocabolario francese della canzone
  • approfondire il significato del testo
  • fare prove di canto con gli studenti
  • preparare la partecipazione attiva allo spettacolo

Ogni classe potrà quindi selezionare due studenti o studentesse che avranno l’opportunità di salire sul palco durante lo spettacolo, partecipando ad alcuni momenti della rappresentazione.

Il momento più emozionante arriverà nel finale: gli studenti selezionati canteranno l’ultima canzone dal palco insieme agli attori, mentre tutte le scuole presenti in platea formeranno un grande coro collettivo, creando un finale coinvolgente, emozionante e ricco di significato.

Un’esperienza unica che unisce teatro, lingua francese, musica e partecipazione, trasformando lo spettacolo in un momento condiviso di energia, emozione e apprendimento.

Il rapporto tra Molière e Luigi XIV, il celebre Re Sole, è uno degli elementi più affascinanti della storia del teatro francese. Senza il sostegno del re, probabilmente Molière non sarebbe mai diventato uno degli autori più importanti al mondo.

Tutto inizia nel 1658, quando la troupe di Molière si esibisce davanti a Luigi XIV al Louvre. Il re rimane colpito dal talento della compagnia e decide di proteggerla, permettendo agli attori di stabilirsi a Parigi e di esibirsi davanti alla corte. Da quel momento nasce un rapporto privilegiato tra il sovrano e la troupe.

Pochi anni dopo, Luigi XIV compie un gesto decisivo: affida a Molière il prestigioso Théâtre du Palais-Royal, uno dei teatri più importanti di Parigi. Qui verranno rappresentate alcune delle opere più celebri dell’autore, come:

  • Tartuffe
  • Dom Juan
  • Le Misanthrope
  • L’Avare
  • Le Bourgeois Gentilhomme
  • Le Malade imaginaire

Il Re protegge Molière

Il sostegno del Re Sole fu fondamentale soprattutto quando Molière fu attaccato dalla Chiesa e da parte dell’aristocrazia.

Un esempio famoso è Tartuffe: la commedia venne criticata perché denunciava l’ipocrisia religiosa. La Chiesa ne chiese il divieto, e lo spettacolo fu inizialmente censurato. Tuttavia, Luigi XIV continuò a sostenere Molière, permettendo in seguito la rappresentazione ufficiale dell’opera. Questo episodio dimostra quanto il re credesse nel valore del teatro e nella libertà artistica.

Molière, artista della corte

Con il tempo, Molière diventa l’autore preferito del Re Sole.

Il sovrano gli commissiona spettacoli, feste e rappresentazioni per la corte di Versailles.

Nascono così le celebri comédies-ballets, realizzate insieme al compositore Jean-Baptiste Lully, tra cui:

  • Le Bourgeois Gentilhomme
  • Les Fâcheux
  • Le Malade imaginaire

Questi spettacoli univano teatro, musica e danza, anticipando il teatro moderno e rendendo gli spettacoli ancora più spettacolari e coinvolgenti.

Una curiosità sorprendente

Luigi XIV era talmente legato a Molière che nel 1665 la compagnia diventa ufficialmente la troupe del Re, uno dei più grandi riconoscimenti per un artista dell’epoca.

Il sostegno del Re Sole permise quindi a Molière di:

  • sviluppare un teatro innovativo
  • affrontare temi sociali coraggiosi
  • diventare il simbolo della cultura francese

Ancora oggi, il rapporto tra Molière e Luigi XIV rappresenta uno dei momenti più importanti nella storia del teatro europeo: un incontro tra arte e potere, tra creatività e visione, che ha cambiato per sempre il mondo dello spettacolo.

La storia dell’Illustre Théâtre e di Molière è ricca di episodi affascinanti, aneddoti sorprendenti e momenti poco conosciuti che rendono questo viaggio teatrale ancora più coinvolgente per gli studenti.

Molière non si chiamava davvero Molière

Il vero nome di Molière era Jean-Baptiste Poquelin. Scelse il nome d’arte “Molière” per non creare imbarazzo alla sua famiglia, poiché nel XVII secolo fare l’attore non era considerato un mestiere rispettabile.

Gli attori erano mal visti

All’epoca, gli attori non erano ben considerati dalla società e dalla Chiesa. Per molto tempo, ai comici veniva addirittura negata la sepoltura religiosa. Anche Molière, dopo la sua morte, rischiò di non essere sepolto in terra consacrata e fu grazie all’intervento del Re Sole che ottenne una sepoltura dignitosa.

Molière morì quasi sul palco

Una delle curiosità più famose riguarda la morte di Molière.

Nel 1673, mentre interpretava Il malato immaginario, fu colto da un malore durante la rappresentazione. Nonostante questo, volle terminare lo spettacolo. Morì poche ore dopo, diventando una delle figure più simboliche del teatro: un attore che ha vissuto e lavorato fino all’ultimo momento sul palco.

La compagnia sempre in viaggio

Prima del successo, la troupe dell’Illustre Théâtre attraversò la Francia per anni, esibendosi in città e villaggi.

Gli attori viaggiavano con bauli, costumi e pochi elementi scenici, montando e smontando lo spettacolo ogni sera. Un vero spirito di compagnia itinerante, molto simile a quello delle tournée teatrali moderne.

Il Re Sole amava il teatro

Luigi XIV non era solo un re, ma anche un grande appassionato di spettacolo.

Amava la danza e partecipava personalmente a spettacoli di corte. Questo contribuì a rafforzare il legame con Molière e a rendere il teatro sempre più importante nella vita culturale francese.

Molière e la commedia moderna

Molte situazioni create da Molière sono ancora attuali:

  • l’ipocrisia sociale
  • i falsi moralisti
  • le differenze sociali
  • i rapporti familiari

Per questo motivo, le sue opere continuano ad essere rappresentate in tutto il mondo ancora oggi.

Il francese di Molière è ancora vivo

Molte espressioni francesi moderne derivano direttamente dalle opere di Molière.

Per questo motivo, studiare Molière significa anche scoprire la lingua francese attraverso il teatro, in modo dinamico e coinvolgente.

Dopo il successo della passata stagione con Les Secrets de Notre Dame, Quest’anno una nuova sfida per il regista Bastien Gabriel L’Illustre Théâtre… La troupe de Molière nasce dal desiderio di raccontare agli studenti non solo un autore, ma la vita di una compagnia teatrale, il coraggio di artisti che hanno creduto nel teatro anche nei momenti più difficili.

La regia sceglie un linguaggio moderno, dinamico e accessibile, capace di alternare momenti storici, scene comiche, musica e partecipazione attiva del pubblico, mantenendo sempre viva l’attenzione degli studenti.

Lo spettacolo è costruito come un teatro nel teatro: gli attori arrivano in scena con valigie, bauli e pochi elementi scenici, trasformando il palco davanti agli occhi del pubblico. Questo permette di ricreare l’atmosfera delle compagnie itineranti del XVII secolo, ma con un ritmo contemporaneo e coinvolgente.

I cinque attori interpreteranno molti personaggi diversi, passando rapidamente da un ruolo all’altro grazie a cambi di costume, accessori e trasformazioni sceniche. Questo gioco teatrale diventa parte integrante della narrazione e rende lo spettacolo dinamico, sorprendente e visivamente coinvolgente.

La musica avrà, come nelle produzioni Erasmus Theatre, un ruolo centrale. Brani moderni, emozionanti e coinvolgenti accompagneranno il percorso della compagnia, sottolineando i momenti più significativi della storia. La danza sarà anch’essa protagonista, con momenti coreografici che arricchiranno il racconto e renderanno lo spettacolo ancora più vivo.

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto con il pubblico: la rottura della quarta parete sarà costante, permettendo agli studenti di sentirsi parte integrante dello spettacolo e accompagnando la comprensione anche nei momenti più complessi della narrazione.

La regia punta inoltre a valorizzare i temi universali della storia di Molière:

  • il coraggio di seguire i propri sogni
  • il valore dell’amicizia
  • la resilienza
  • la libertà di espressione

L’Illustre Théâtre… La troupe de Molière diventa così non solo uno spettacolo storico, ma un viaggio umano ed emotivo, capace di parlare agli studenti di oggi attraverso il linguaggio universale del teatro

Il percorso formativo di Erasmus Theatre in francese
I moduli

Primo Modulo

Introduzione all’opera di L’illustre théâtre… La troupe de Molière da parte dell’autore Bastien Gabriel

In arrivo!

Secondo Modulo

Lettura del copione scritto di L’illustre théâtre… La troupe de Molière e comprensione del testo.

Disponibile, SU RICHIESTA del docente, copione in Italiano per docenti.

Terzo Modulo

Ascolto dell’audio copione di L’illustre théâtre… La troupe de Molière

In arrivo!

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Prologue
Scene 1
Scene 2
Scene 3
Scene 4
Scene 5
Scene 6
Scene 7
Scene 8
Scene 9
Scene 10
Scene 11
Scene 12
Epilogue

Quarto Modulo

Visione dal vivo della Commedia Musicale L’illustre théâtre… La troupe de Molière in francese

Durata: 75 min + incontro con gli attori

*In casi particolari e per specifiche ragioni scolastiche, lo spettacolo potrà essere disponibile anche on-line. In tal caso sarà necessario prenotarlo telefonicamente presso i nostri uffici.

Quinto Modulo

Esame conclusivo attraverso schede didattiche di L’illustre théâtre… La troupe de Molière.

Le soluzioni verranno inviate al docente contestualmente alla prenotazione.

Sesto Modulo

Tre lezioni di approfondimento della lingua Francese tenute da madrelingua; durata di 20min + 40min. di esercitazione in classe ognuna. Durata tot. 3h

IL FRANCESE SCOLASTICO

DIZIONE E PRONUNCIA

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