Erasmus Theatre

TREASURE ISLAND

By Robert Louis Stevenson
Directed by Connor Simkins

Lingua: Inglese
Genere: avventura musicale
Durata: 75 minuti + incontro con i protagonisti
Temi trattati: Amicizia, crescita personale, coraggio, avventura, scoperta.
Destinatari del progetto: Istituti secondari di primo e secondo grado
Costo del percorso didattico: 15 € (gratuità per docenti e studenti con disabilità)

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Treasure Island racconta la straordinaria avventura di Jim Hawkins, un giovane ragazzo che sogna una vita fatta di viaggi e scoperte. La sua vita cambia improvvisamente quando, nella locanda gestita dalla sua famiglia, arriva un misterioso vecchio marinaio. Dopo la sua morte, Jim scopre tra i suoi effetti personali una mappa segreta che conduce a un tesoro nascosto su un’isola lontana.

Con l’aiuto del dottor Livesey e dello Squire Trelawney, Jim parte per una spedizione alla ricerca del tesoro. Viene organizzata una nave, la Hispaniola, e reclutato un equipaggio per affrontare il lungo viaggio attraverso l’oceano. Tra i marinai si distingue Long John Silver, un affascinante e carismatico cuoco di bordo che sembra subito conquistare la fiducia di Jim.

Durante il viaggio, Jim scopre però un terribile segreto: Long John Silver e gran parte dell’equipaggio sono in realtà pirati, pronti a ribellarsi e impadronirsi del tesoro. Jim riesce ad avvisare il capitano e i membri leali dell’equipaggio, e insieme si preparano ad affrontare il pericolo.

Una volta arrivati sull’isola, la tensione esplode. I pirati tentano di prendere il controllo della spedizione, mentre Jim e l’equipaggio fedele cercano di difendersi e trovare il tesoro prima dei loro avversari. Durante l’avventura, Jim incontra Ben Gunn, un uomo abbandonato sull’isola da anni, che diventa un prezioso alleato.

Tra scontri, fughe e colpi di scena, Jim dimostra coraggio e determinazione, affrontando situazioni pericolose e prendendo decisioni sempre più mature. Grazie all’intelligenza, alla collaborazione e al coraggio, l’equipaggio fedele riesce a sconfiggere i pirati e a trovare il tesoro.

Alla fine della storia, Jim torna a casa cambiato. L’avventura lo ha reso più forte, più consapevole e più maturo. Ma soprattutto, ha imparato che il vero tesoro non è l’oro, bensì le esperienze vissute, le amicizie costruite e il viaggio stesso.

Treasure Island è una storia di avventura, crescita personale e scoperta, dove il viaggio diventa un’esperienza che cambia per sempre il protagonista e tutti coloro che lo accompagnano.

Portare Treasure Island sul palco significa dare vita a uno dei mondi più affascinanti dell’immaginario collettivo: quello dei pirati, del mare e dell’avventura. La regia nasce dal desiderio di trasportare il pubblico in un viaggio dinamico e coinvolgente, dove l’immaginazione diventa il vero motore della narrazione.

La regia è affidata a Connor Simkins, che torna a collaborare con Erasmus Theatre dopo il successo delle ultime stagioni teatrali. Connor Simkins ha infatti già diretto per Erasmus Theatre produzioni di grande successo come Murder on the Orient Express e Much Ado About Shakespeare – The Musical, spettacoli che hanno saputo unire teatro, musica e forte interazione con il pubblico studentesco.

Con Treasure Island, Connor Simkins prosegue questo percorso artistico, proponendo uno spettacolo ancora più dinamico, spettacolare e coinvolgente, dove l’avventura si fonde con musica, movimento scenico e combattimenti coreografati.

Lo spettacolo utilizza uno stile teatrale essenziale e trasformabile, in cui pochi elementi scenici si muovono e si reinventano continuamente per creare ambienti diversi: una locanda, un porto, la nave Hispaniola, l’isola misteriosa. Le trasformazioni avvengono davanti agli occhi del pubblico, permettendo agli spettatori di partecipare attivamente al processo creativo e rendendo il teatro un’esperienza viva e condivisa.

La nave rappresenta il cuore visivo dello spettacolo. Attraverso il movimento degli attori, l’uso della luce e della musica, il palco si trasforma in mare aperto, trasmettendo la sensazione del viaggio e dell’avventura. Il ritmo scenico alterna momenti dinamici e spettacolari a momenti più intimi, accompagnando il percorso di crescita del protagonista.

Un elemento centrale della regia è l’azione scenica: combattimenti con spade, movimenti acrobatici e scene dinamiche rendono lo spettacolo visivamente coinvolgente. Le coreografie di lotta contribuiscono a creare tensione e spettacolarità, mantenendo sempre un equilibrio tra narrazione e intrattenimento.

La musica gioca un ruolo fondamentale nella costruzione dell’atmosfera. I canti ispirati alle sea shanties accompagnano il viaggio dei personaggi e coinvolgono il pubblico, creando un’energia collettiva che richiama lo spirito dei marinai e la vita in mare. Le canzoni diventano parte integrante della narrazione e aiutano a sottolineare i momenti emotivi e le trasformazioni della storia.

Particolare attenzione è stata dedicata al personaggio di Long John Silver, figura complessa e affascinante. Non è semplicemente un antagonista, ma un personaggio ambiguo, capace di alternare momenti di ironia, tensione e umanità. Questo equilibrio permette di creare una storia più profonda e coinvolgente, dove i confini tra bene e male non sono sempre netti.

La regia pone inoltre grande attenzione al rapporto diretto con il pubblico. Gli attori rompono la quarta parete, coinvolgono gli studenti e li invitano a diventare parte dell’avventura. Questo approccio rende ogni spettacolo unico e crea un’esperienza teatrale immersiva.

Il viaggio di Jim Hawkins è anche un percorso di crescita. La regia accompagna questa trasformazione, mostrando come il protagonista passi dall’essere un ragazzo curioso a diventare un giovane coraggioso e consapevole. L’avventura diventa così non solo un racconto di pirati, ma una storia universale di scoperta, responsabilità e maturazione.

Attraverso scenografie essenziali, musica coinvolgente, combattimenti spettacolari e forte interazione con il pubblico, Treasure Island prende vita come uno spettacolo dinamico e moderno, capace di trasportare gli spettatori in un mondo di avventura, immaginazione e scoperta.

Treasure Island è uno spettacolo fortemente interattivo, pensato per coinvolgere attivamente gli studenti e trasformarli in parte integrante dell’avventura.

Fin dall’inizio, il pubblico viene coinvolto direttamente nella storia. I personaggi rompono frequentemente la quarta parete, parlando agli studenti, chiedendo il loro aiuto e rendendoli partecipi delle scelte e degli sviluppi dell’avventura.

Durante il viaggio verso l’isola del tesoro, il pubblico diventa simbolicamente parte dell’equipaggio della Hispaniola. Gli studenti saranno invitati a partecipare ai canti dei marinai, a incoraggiare i protagonisti e a reagire ai momenti di tensione e pericolo. Questo crea un’atmosfera coinvolgente e dinamica, trasformando lo spettacolo in un’esperienza condivisa.

In alcuni momenti dello spettacolo, alcuni studenti selezionati potranno essere invitati sul palco per partecipare direttamente a brevi scene. Questa partecipazione avviene sempre in modo semplice, guidato e rispettoso, permettendo agli studenti di vivere il teatro da protagonisti e rendendo ogni replica unica.

L’interattività è pensata anche come strumento didattico. Attraverso il coinvolgimento diretto, gli studenti:

  • migliorano la comprensione della lingua inglese
  • sviluppano attenzione e partecipazione
  • vivono la storia in modo più immersivo
  • rafforzano la memoria degli eventi e dei personaggi

La musica rappresenta un altro importante elemento di interazione. I canti dei marinai e i momenti musicali invitano il pubblico a partecipare attivamente, creando un’esperienza collettiva e coinvolgente.

Al termine dello spettacolo, gli attori terranno una sessione di domande e risposte in lingua inglese. Questo momento rappresenta un’opportunità per gli studenti di interagire direttamente con i performer, fare domande sulla storia, sui personaggi e sul lavoro teatrale, e allo stesso tempo esercitare le proprie competenze linguistiche in modo spontaneo e divertente.

Grazie a questi elementi, Treasure Island diventa non solo uno spettacolo teatrale, ma un’esperienza interattiva, educativa e coinvolgente, dove il pubblico non è solo spettatore, ma parte dell’avventura.

Robert Louis Stevenson

Robert Louis Stevenson (1850–1894) è uno degli autori più importanti della letteratura d’avventura e uno degli scrittori più letti e tradotti al mondo. Nato a Edimburgo, in Scozia, Stevenson fu romanziere, poeta e autore di racconti di viaggio, noto soprattutto per opere diventate classici senza tempo come Treasure Island, Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr. Hyde e Kidnapped.

Fin da bambino Stevenson soffrì di gravi problemi di salute, che lo costrinsero a trascorrere lunghi periodi in casa. Questo contribuì a sviluppare la sua immaginazione e il suo amore per le storie di avventura, viaggi e mondi lontani. Nonostante la salute fragile, viaggiò molto durante la sua vita, vivendo in Francia, negli Stati Uniti e infine nelle isole Samoa, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Treasure Island nacque quasi per gioco nel 1881, quando Stevenson disegnò una mappa del tesoro per intrattenere il figliastro durante una giornata di pioggia in Scozia. Da quella mappa nacque una delle storie di pirati più celebri della letteratura, pubblicata inizialmente a puntate e poi diventata un enorme successo internazionale.

Il romanzo contribuì a creare l’immaginario moderno dei pirati:

  • il tesoro nascosto
  • la mappa del tesoro
  • i pirati ribelli
  • l’isola misteriosa
  • il personaggio ambiguo del pirata affascinante ma pericoloso

In particolare, il personaggio di Long John Silver è considerato uno dei più complessi e affascinanti della letteratura, perché non è completamente buono né completamente cattivo, ma rappresenta l’ambiguità morale e il conflitto tra avidità e lealtà.

Le opere di Stevenson sono caratterizzate da:

  • spirito di avventura
  • viaggio e scoperta
  • crescita personale
  • ambiguità morale
  • lotta tra bene e male

Temi che ancora oggi risultano estremamente attuali e particolarmente efficaci per il pubblico giovane.

Con Treasure Island, Stevenson ha creato non solo una storia di pirati, ma un vero e proprio romanzo di formazione, in cui il protagonista cresce attraverso il viaggio, il coraggio e le scelte difficili, diventando più maturo e consapevole.

Ancora oggi, a più di un secolo dalla sua pubblicazione, Treasure Island continua a ispirare adattamenti teatrali, cinematografici e musicali, confermando Robert Louis Stevenson come uno dei più grandi narratori d’avventura di tutti i tempi.

L’adattamento di Treasure Island per Erasmus Theatre nasce con l’obiettivo di trasformare uno dei più grandi classici della letteratura d’avventura in uno spettacolo teatrale dinamico, musicale e coinvolgente, pensato per studenti delle scuole secondarie.

Il romanzo originale di Robert Louis Stevenson è stato rielaborato mantenendo i momenti chiave della storia, ma con una struttura più fluida, moderna e adatta alla scena teatrale. Il linguaggio è stato semplificato e reso accessibile, senza perdere la ricchezza narrativa e l’atmosfera avventurosa dell’opera originale.

L’adattamento si concentra sul viaggio di crescita di Jim Hawkins, seguendo le tappe principali della sua avventura:

  • la scoperta della mappa del tesoro
  • la partenza sulla nave Hispaniola
  • l’incontro con Long John Silver
  • l’arrivo sull’isola misteriosa
  • il conflitto con i pirati
  • la scoperta del vero significato del tesoro

La storia viene raccontata attraverso un ritmo teatrale veloce e dinamico, alternando momenti di tensione, comicità, musica e interazione con il pubblico.

La musica gioca un ruolo centrale nello spettacolo. L’adattamento include canzoni ispirate ai sea shanties e alla tradizione folk marinara, rielaborate in chiave moderna per rendere lo spettacolo coinvolgente per il pubblico giovane. I momenti musicali accompagnano le trasformazioni sceniche, i cambi di atmosfera e i momenti emotivi della storia.

Un altro elemento fondamentale dell’adattamento è la scenografia trasformabile. Il palco si trasforma rapidamente per rappresentare i diversi ambienti della storia:

  • la locanda dell’Admiral Benbow
  • il porto di partenza
  • la nave Hispaniola
  • l’isola misteriosa
  • il nascondiglio del tesoro

Le trasformazioni avvengono davanti agli occhi del pubblico, creando un’esperienza teatrale dinamica e immersiva.

Particolare attenzione è stata data al personaggio di Long John Silver, mantenendo la sua complessità e ambiguità. Silver non è semplicemente un antagonista, ma un personaggio affascinante e contraddittorio, capace di creare tensione, ironia e momenti di forte impatto emotivo.

L’adattamento introduce inoltre momenti in cui i personaggi rompono la quarta parete, parlando direttamente al pubblico. Questo elemento rende lo spettacolo più interattivo e coinvolgente, permettendo agli studenti di sentirsi parte dell’avventura.

Treasure Island affronta temi universali e profondamente attuali, rendendo la storia accessibile e significativa per il pubblico giovane. Attraverso il viaggio di Jim Hawkins, lo spettacolo esplora il percorso di crescita personale, le scelte morali e il valore delle relazioni umane.

Crescita e formazione

Al centro della storia c’è il percorso di crescita di Jim Hawkins. All’inizio è un ragazzo curioso e sognatore, ma durante l’avventura è costretto ad affrontare pericoli, prendere decisioni importanti e assumersi delle responsabilità. Il viaggio diventa così un vero e proprio percorso di formazione, in cui Jim impara a fidarsi del proprio istinto, a collaborare con gli altri e a diventare più maturo.

Avventura e scoperta

L’avventura rappresenta uno degli elementi principali dello spettacolo. Il viaggio verso l’isola del tesoro diventa simbolo della scoperta del mondo, ma anche della scoperta di sé stessi. Gli studenti vengono accompagnati in un percorso fatto di esplorazione, curiosità e desiderio di conoscere ciò che è diverso e sconosciuto.

Avidità e conseguenze

Uno dei temi centrali della storia è l’avidità. I pirati sono guidati dalla ricerca del tesoro e dalla ricchezza, ma questa ossessione li porta al tradimento, al conflitto e alla perdita della fiducia. Lo spettacolo invita a riflettere su come la ricerca della ricchezza materiale possa allontanare dai valori più importanti.

Amicizia e lealtà

Contrapposto all’avidità, emerge il tema della lealtà. Jim trova alleati fidati lungo il suo viaggio e scopre l’importanza della collaborazione e della fiducia reciproca. L’amicizia e il lavoro di squadra diventano fondamentali per superare le difficoltà e raggiungere l’obiettivo.

Apparenza e realtà

Treasure Island mostra come non tutto sia come appare. Il personaggio di Long John Silver rappresenta perfettamente questa ambiguità: affascinante, carismatico e apparentemente amichevole, nasconde in realtà intenzioni diverse. Questo tema invita gli studenti a riflettere sulla complessità delle persone e sulle scelte morali.

Coraggio e responsabilità

Durante l’avventura, Jim dimostra coraggio in diverse situazioni pericolose. Il suo percorso insegna che il coraggio non significa non avere paura, ma affrontarla e prendere decisioni responsabili anche nei momenti difficili.

Il vero significato del tesoro

Alla fine della storia emerge il messaggio principale: il vero tesoro non è l’oro, ma le esperienze vissute, le relazioni costruite e la crescita personale. Il viaggio diventa più importante della destinazione e il protagonista torna a casa più ricco di esperienze, amicizie e consapevolezza.

Attraverso questi temi, Treasure Island diventa non solo una storia di pirati e avventura, ma un racconto universale di crescita, valori e scoperta, capace di coinvolgere e far riflettere il pubblico giovane.

Treasure Island è uno dei romanzi più influenti della storia della letteratura d’avventura. Dietro la nascita dell’opera e dei suoi personaggi si nascondono numerose curiosità che rendono ancora più affascinante questo classico senza tempo.

La storia nacque da una mappa disegnata per gioco

L’idea di Treasure Island nacque nel 1881, quando Robert Louis Stevenson si trovava in Scozia con la famiglia. Il figliastro Lloyd Osbourne stava disegnando una mappa di un’isola ad acquerello. Stevenson ne rimase affascinato, iniziò a inventare nomi dei luoghi e scrisse in un angolo “Treasure Island”. Da quella mappa nacque l’intera storia.

Stevenson iniziò poi a leggere i capitoli alla famiglia mentre li scriveva, e anche i familiari contribuirono con idee e suggerimenti, rendendo il romanzo una creazione collettiva nata quasi come un gioco.

Pubblicato prima a puntate

Il romanzo non fu pubblicato subito come libro. Treasure Island uscì inizialmente a puntate tra il 1881 e il 1882 su una rivista per ragazzi chiamata Young Folks, con lo pseudonimo Captain George North. Solo nel 1883 venne pubblicato come romanzo completo.

Il personaggio di Long John Silver è ispirato a una persona reale

Stevenson dichiarò in una lettera che il personaggio di Long John Silver fu ispirato al suo amico William Ernest Henley, scrittore con una gamba amputata e una forte personalità. L’idea dell’uomo menomato ma carismatico e dominante nacque proprio osservando lui.

Treasure Island ha creato l’immagine moderna dei pirati

Molti degli elementi che oggi associamo ai pirati derivano proprio da Treasure Island, tra cui:

  • la mappa del tesoro con la X
  • l’isola tropicale misteriosa
  • il pirata con una gamba sola
  • il pappagallo sulla spalla
  • il tesoro nascosto

Il personaggio di Long John Silver, con la gamba mancante e il pappagallo, ha influenzato profondamente l’immaginario moderno dei pirati.

Pirati realmente esistiti nella storia

Stevenson si ispirò anche a pirati realmente esistiti come Barbanera, William Kidd e Bartholomew Roberts, inserendo riferimenti storici nella storia per renderla più realistica.

Una delle storie più adattate al mondo

Dalla sua pubblicazione nel 1883, Treasure Island è diventato uno dei romanzi più adattati per teatro, cinema e musical. Il libro è considerato uno dei più importanti romanzi di formazione e una delle più celebri storie d’avventura di tutti i tempi.

Il vero tesoro è la crescita

Oltre all’avventura, Treasure Island è considerato anche un romanzo di formazione, perché racconta la crescita di Jim Hawkins da ragazzo a giovane adulto, attraverso il viaggio, il pericolo e le scelte difficili.

Queste curiosità mostrano come Treasure Island non sia solo una storia di pirati, ma un’opera che ha influenzato profondamente la cultura popolare e continua ancora oggi a ispirare adattamenti teatrali, cinematografici e musicali.

Il percorso formativo di Erasmus Theatre in francese
I moduli

Primo Modulo

Introduzione all’opera di Treasure Island da parte del regista Connor Simkins

In arrivo!

Secondo Modulo

Lettura del copione scritto di Treasure Island e comprensione del testo.

Disponibile, SU RICHIESTA del docente, copione in Italiano per docenti.

Terzo Modulo

Ascolto dell’audio copione di Treasure Island

In arrivo!

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Prologue
Scene 1
Scene 2
Scene 3
Scene 4
Scene 5
Scene 6
Scene 7
Scene 8
Scene 9
Scene 10
Scene 11
Scene 12
Epilogue

Quarto Modulo

Visione dal vivo dell’Avventura Musicale Treasure Island in inglese

Durata: 75 min + incontro con gli attori

*In casi particolari e per specifiche ragioni scolastiche, lo spettacolo potrà essere disponibile anche on-line. In tal caso sarà necessario prenotarlo telefonicamente presso i nostri uffici.

Quinto Modulo

Esame conclusivo attraverso schede didattiche di Treasure Island.

Le soluzioni verranno inviate al docente contestualmente alla prenotazione.

Sesto Modulo

Tre lezioni di approfondimento della lingua Inglese tenute da madrelingua; durata di 20min + 40min. di esercitazione in classe ognuna. Durata tot. 3h

Storia del Teatro Inglese

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